Dal camice bianco ai banchi del Parlamento Europeo, passando per i segreti dell’intelligenza artificiale e i nodi della società contemporanea. Il percorso di crescita personale e orientamento universitario di due studenti del Tedone ha fatto tappa in un’eccellenza assoluta del panorama accademico italiano: la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Due esperienze intense, vissute a stretto contatto con coetanei da tutta Italia, che hanno saputo unire la passione per la conoscenza scientifica con un forte senso di cittadinanza attiva.
Marco Campanale, brillante studente che frequenta attualmente la classe 5^ H del liceo, ha potuto vivere un’esperienza immersiva di orientamento presso la prestigiosa scuola pisana, selezionato tra i migliori 180 studenti provenienti da tutte le scuole d’Italia. Annalisa Caldarola è, invece, tra i 50 migliori studenti scelti per merito scolastico e spessore motivazionale che hanno potuto frequentare
la scuola di formazione di educazione civica promossa dallo stesso istituto. I ragazzi sono stati coinvolti in un programma multidisciplinare che ha toccato le frontiere della chimica, la tutela della salute e le straordinarie applicazioni dell’intelligenza artificiale tra informatica, scienza e didattica.
Per Marco, il vero momento di svolta è arrivato con la lezione «Medici per forza», tenuta dal professor Vincenzo Leonetti. Un incontro illuminante che ha dato forma e forza a una passione profonda: l’aspirazione a intraprendere gli studi in Medicina e Chirurgia. L’opportunità di un dialogo diretto con il docente ha permesso di sciogliere dubbi e delineare con maggiore chiarezza le prospettive di carriera.
A completare la quattro giorni, una simulazione delle dinamiche del Parlamento Europeo, momenti di dibattito politico e istituzionale, oltre alle visite culturali nel cuore di Pisa e alla prestigiosa Scuola Normale Superiore, per scoprire le modalità di accesso ai percorsi d’eccellenza.
Anche Annalisa racconta con entusiasmo la sua esperienza di formazione presso la Scuola di Educazione Civica del Sant’Anna. “E’ stata un’iniziativa altamente stimolante, nella cornice naturale e suggestiva di Villa del Gombo, all’interno del Parco Regionale di San Rossore. Ci siamo confrontati con le grandi questioni del nostro tempo: partecipazione giovanile, giustizia, contrasto alla criminalità organizzata e tenuta della democrazia nell’era digitale”.
Tra simulazioni parlamentari e laboratori di gruppo, i partecipanti hanno allenato il pensiero critico e la capacità di negoziazione, riscoprendo il valore dell’impegno civile.
Nel loro insieme, le due esperienze alla Sant’Anna hanno tracciato una mappa chiara per il futuro. Da una parte, hanno confermato con decisione la vocazione di Marco verso il mondo della medicina; dall’altra, hanno instillato in Annalisa una spiccata sensibilità per i temi sociali e politici.
Tuttavia, il valore aggiunto più profondo risiede nelle relazioni umane: il confronto quotidiano con coetanei ambiziosi, curiosi e determinati a fare la differenza ha dato vita ad amicizie autentiche e scambi di idee destinati a durare. La vera formazione non passa solo dai libri, ma dall’incontro tra percorsi, passioni e persone.




Rosaria Bucci