Al Tedone un incontro di poesia ispirato a Juan Ramon Jiménez

Racconti, emozioni e poesia

Ancora indelebili le emozioni legate all’incontro di poesia ispirato a Juan Ramon Jiménez, organizzato dalla comunità poetica dell’Università della poesia J.R. Jiménez. All’evento hanno preso parte le alunne e gli alunni delle classi 4^E, 4^F e 5^F, del Liceo Linguistico Tedone, guidati dalla prof.ssa Stefania Ventura, il professor Daniele Giancane dell’Università di Bari, le poetesse Giuseppina Girasoli, Marta Mazzone, Margherita Bufi, Loredana Lorusso e il poeta Rocco Angelo Stano. Le letture e i racconti hanno immerso i giovani tedoniani nella colorata, viva e accogliente Moguer, ci racconta Ylenia Napoletano della classe 4^F. Juan Ramon Jiménez, punto di riferimento nella poesia del Novecento, con la sua brevitas e densità lirica riusciva a trasmettere la massima profondità, non solo dei luoghi, ma dei veri e propri istanti di vita rimasti sospesi, come quel foglio intriso di versi lasciato sulla macchina da scrivere di Jiménez. Percepire il calore della gente andalusa, respirarne la cultura, leggere i versi del poeta ispanico, ha consentito di abbattere ogni barriera linguistica, lasciando che spagnolo e italiano si intrecciassero in un alchemico connubio, lasciando trasparire quel messaggio universale che la poesia dona all’anima e che invita ciascun lettore a credere nei propri sogni, a non arrendersi alla vita in superficie. Leggere, appassionarsi, scoprire sé stessi. In fondo è questo il messaggio più prezioso di quelle parole, non è necessario essere poeti per vivere, ma basta saper essere profondi per esistere.
Amor y Poesía
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