“And when I’m back in Dublin I feel it”: il verso della celebre canzone “End of beginning” dell’artista statunitense Joe Keery-Djo raccoglie le emozioni vissute da Francesca, Giorgia, Pierluigi, Sara, Serafina e Vincenzo del Liceo Tedone in mobilità di gruppo Erasmus+ a Dublino, accompagnati dalla prof.ssa Teresa de Nicolo.
La capitale irlandese, dove tradizione e modernità danzano mano nella mano, è una città senza tempo, come le storie sussurrate dagli antichi castelli Malahide e Dolkey Castle e da ogni scorcio pittoresco dei suoi parchi sconfinati, tra cui spiccano St Stephen’s Green e Phoenix Park.
Oltre alle numerose visite ed esplorazioni sul territorio, a cura della prof.ssa Geraldine Shanahan, i giovani tedoniani hanno preso parte alle lezioni della “John Scottus Secondary School”, il cui motto, “laetus in praesens” (lieto nel presente), racchiude perfettamente l’etica della scuola che, attraverso la regolare pratica della meditazione e lo yoga, mira innanzitutto all’educazione del carattere per formare menti curiose, critiche, consapevoli di dover contribuire positivamente alla crescita della società. Tale consapevolezza è alimentata poi da progetti che vedono gli alunni protagonisti di diversi laboratori creativi, incentrati sulle tematiche della sostenibilità e della cittadinanza attiva.
“La mobilità Erasmus+ offre un’esperienza unica che va oltre le mura della classe: è un viaggio che educa, ispira e ci connette con il mondo circostante, lasciando un’impronta tangibile sul nostro percorso scolastico ed educativo“. Queste le parole delle studentesse e degli studenti del Tedone, grati al team Erasmus coordinato dalla Dirigente Scolastica e dalle professoresse Rosanna Pellegrini e Annamaria Ursi, ed entusiasti per la straordinaria opportunità vissuta, certi che è solo “the end of beginning”, dal momento che porteranno sempre con sé quest’esperienza.






Rosaria Bucci