alba

Cari ragazzi,

in questi giorni tristi e surreali mi preme condividere con voi alcuni pensieri.

Sicuramente questa pandemia, che ha profondamente sconvolto le nostre vite, ci sta insegnando ad apprezzare il valore e la bellezza delle cose semplici, come vedersi ogni giorno a scuola, uscire con gli amici, fare una passeggiata all’aria aperta e tanti piccoli riti del vivere quotidiano che ora ci mancano terribilmente. Abbiamo però una grande occasione, in queste giornate che sembrano scivolare lente e vuote, quella di riappropriarci del nostro tempo.

Il tempo è soltanto nostro. Impariamo perciò a farne tesoro, concedendoci del tempo per noi stessi, rivendichiamo il possesso di un bene prezioso, perché quel bene siamo noi stessi, i nostri pensieri, le nostre emozioni.

Quando tutto questo passerà, percorrendo il nostro sentiero sulle tracce dell’ “humanitas”, avremo trovato una delle tante, possibili risposte alla domanda socratica “Chi è l’uomo?”. L’uomo, miei cari ragazzi, è un essere la cui umanità si esprime nel contatto con i suoi simili, fatto di sguardi, sorrisi, conversazioni, attimi di condivisione, abbracci.

Desidero dirvi che, comunque, io sono qui, anche a distanza, a lavorare per voi e vi dico che non potete permettervi di perdere tempo, ora più che mai, non dovete tradire i vostri obiettivi, ma andare avanti per realizzare il vostro progetto di vita.

Siate consapevoli e responsabili e sono certa che tutto andrà bene.

Come dice Kahlil Gilbran: “C’è un’alba che ci aspetta”!

Domenica Loiudice