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Si conclude il PON di Service Learning “Imparo Aiutando, Aiuto Imparando”, iniziato il 19 gennaio, a cui hanno preso parte 22 alunni del Liceo Orazio Tedone, appartenenti a diverse classi, guidati dall’ esperto prof.ssa Valentini e dal tutor prof. De Astis.

Per “Service Learning” si intende una proposta pedagogica che unisce il service (la cittadinanza, le azioni solidali e il volontariato per la comunità) e il learning (l’acquisizione di competenze professionali, metodologiche, sociali e soprattutto didattiche), atta a sviluppare le conoscenze e le competenze degli allievi attraverso un servizio reso alla comunità.

Nei primi incontri, le attività sono state finalizzate a creare un ambiente in cui gli allievi fossero motivati, si sentissero liberi di esprimere la propria opinione senza sentirsi giudicati esercitando il confronto e l’ascolto attivo. Formato il “gruppo”, si è lavorato sulla capacità di problem solving, sul capire i principi del service learning e si sono incontrate le realtà territoriali che operano nel sociale (Ala di Riserva, Caritas, Associazione NoixVoi e Un Mondo di Bene).

Dopo un confronto costruttivo ed un’attenta riflessione, selezionando possibili ambiti e modalità di soluzione, è stata individuata la problematica da affrontare: il disagio psicosociale legato al periodo di pandemia trascorso. Si è notato che, a causa della limitazione della libertà e della mancanza di relazione, sono aumentati i casi di disagio psicologico e sociale fra gli alunni del Liceo e questo ha portato alla scelta di intervenire in questo settore.

Il titolo scelto dal gruppo è stato “Oltre l’Aula”, che riassume la finalità del progetto: oltre alla formazione c’è la relazione.

Numerose le attività realizzate tra cui una indagine per quantificare l’entità del disagio attraverso la somministrazione di un questionario anonimo a tutti gli studenti del Tedone, elaborato con il supporto della psicologa Dott.ssa Petrelli Celeste dell’EMI.

Sono state organizzate, inoltre, tre giornate finalizzate alla socializzazione tra gli alunni. Attraverso votazioni interne al gruppo si è giunti alla scelta delle attività più coinvolgenti da proporre anche nell’ottica di valorizzare le competenze personali. Sono stati ideati e realizzati graficamente manifesti e locandine degli eventi e si è organizzata la pubblicizzazione, in particolare di:

  • giornata sportiva” (9 marzo) con i tornei di tennis tavolo (vinto da Diaferia Giorgio), pallavolo (vinto da Tandoi Gianluca, Marcone Gianni, Lamanna Natalia, Rotunno Andrea, Marinelli Antonio e De Benedittis Giulia), calcio (vinto dalla squadra composta da Mario Scardigno, Sante Paparella, Sara Paparella, Antonio Ficco e Matteo Redda) e balli di gruppo (condotti da Salvatorelli Angelica);
  • giornata artistica, espressiva e culturale” (16 marzo) con una gara di disegno (disegni esposti di Rosalba Gaudiano, Gian Maria La Noce, Di Gennaro Noemi) e laboratorio teatrale (curato da Jonah Di Nunno);
  • giornata cine-fotografica” (23 marzo) con la visione del film “The Danish Girl” (comprensiva di snack salato) e corso di fotografia (diretto da Alessandro Rutigliano) a cui è seguito un concorso vinto (tramite votazione su instagram) da Rossana Lasorsa che si è aggiudicata il premio sponsorizzato dal bar “SBAM”.

Ai fruitori degli eventi è stato somministrato un questionario di gradimento relativo a riflessioni personali sull’andamento delle giornate. Tutte le fasi sono state documentate e gestite attraverso la suddivisione dei compiti e la responsabilizzazione individuale.

Durante tutto l’arco temporale del progetto la chat whapp di gruppo/docenti è sempre stata molto vivace e partecipata con condivisione di foto, documentazioni, informazioni, idee e proposte organizzative.

Negli incontri conclusivi si è proceduto alla tabulazione dei dati relativi al questionario somministrato all’intera comunità scolastica, alla documentazione video/fotografica del percorso, alla presentazione power point del progetto ed alla riflessione di bilancio finale sull’esperienza svolta.

I corsisti ritengono che tale percorso abbia contribuito a sviluppare socializzazione, autonomia di giudizio, conoscenze e competenze, rendendoli protagonisti attivi nella organizzazione e pianificazione dell’intero progetto.

A cura di Bellarte Rossella, Bucci Aurora, Caifasso Lorenza, Caputo Giulia, De Palo Clelia, Di Gennaro Alessia, Diaferia Maria, Ferri Giovanna, Falco Federica, Gattulli Monserrat, Gaudiano Rosalba, Giaconelli Simona, Lamura Sara, La Noce Pietro, Lasorsa Rossana, Leone Federica, Nardini Rossella, Papagno Mariachiara, Papaleo Gaia, Pellegrini Salvatore, Saragaglia Giulia, Turturo Luna.